BLOG DI SALVATORE CAPO

giovedì 14 febbraio 2013

Robert O' Dean - Le rivelazioni sugli U.F.O. dell'ex militare



Di seguito sono riportate alcune interviste all'ex Sergente Maggiore dell'esercito americano Robert O' Dean, e delle conferenze da lui tenute, il quale, oltre a raccontare la sua vita militare, dichiara di aver fatto parte dei servizi segreti e di aver avuto accesso a documenti segreti sugli U.F.O. e gli extraterrestri, nonché di averli visti fisicamente. Racconta che esistono 4 razze di alieni che vivono tra noi, tra le quali una è simile alla nostra, perché siamo ibridi; del fenomeno delle abduction (rapimenti alieni), come il proseguimento di un programma genetico; di un boom di avvistamenti previsti per il periodo 2012/13 (nel 2012 gli avvistamenti di Oggetti Volanti Non Identificati e le testimonianze di rapimenti sono aumentate); dei governi ombra e di basi sotterranee dove si incontrano extraterrestri e militari terrestri; di come i governi di tutto il mondo nascondono la verità e di come sia inevitabile che questa verità venga fuori, prima o poi, poiché saranno gli alieni a manifestarsi, ma che comunque i governi ci stanno già abituando all'idea gradualmente. Per le divulgazioni di queste notizie dichiara di ricevere continue minacce.
Alcune conferenze e interviste sono lunghe e durano circa 1 ora o più.

Intervista a Robert O'Dean da una giornalista italiana.
Fonte: YouTube



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Intervista a Robert O' Dean da K. L. Cassid (con sottotitoli in italiano).
Fonte: YouTube




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Intervista a Robert O'Dean: rivelazioni su gerarchie e razze aliene (con sottotitoli in italiano).
Fonte: YouTube




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The European Exopolitics Summit 2009, Barcellona (primo giorno).
Data: 24/07/2009

Nella seconda parte Robert O'Dean parla dello sbarco sulla Luna dell'Apollo 11 e della NASA che distrusse 40 rullini per nascondere la verità sulle attività aliene sulla faccia nascosta della Luna. 
Con sottotitoli in italiano
Fonte: YouTube





The European Exopolitics Summit 2009, Barcellona (secondo giorno).
Data: 25/07/2009
Le foto della NASA che Robert O'Dean aveva promesso di mostrare (senza traduzione)..


Conferenza di Robert O'Dean - Foto


Questa pagina, dedicata a Robert O'Dean, a prescindere se dica la verità o si inventi tutto, sarà aggiornata ogni volta che ci saranno nuove interviste, conferenze o comunque sue dichiarazioni sul fenomeno U.F.O.


lunedì 4 febbraio 2013

il Nuovo Ordine Mondiale e le tre guerre mondiali: la lettera di Albert Pike a Giuseppe Mazzini

Albert Pike



Albert Pike (29/12/1809 - 02/04/1891) fu uno dei più celebri dignitari massoni del XIX secolo, uno dei più importanti capi in seno ai Cavalieri del Ku Klux Klan e presunto satanista e Gran Maestro di un gruppo luciferino noto come l'Ordine del Palladium (o Sovrano Consiglio di Saggezza), istituito a Parigi nel 1737 e inserito nella cerchia più interna della massoneria. Scrisse diversi lavori di carattere massonico, fra cui Morals and Dogma of the Ancient and Accepted Scottish Rite of Freemasonry, uno dei volumi di occultismo più letti al mondo e tuttora donato ai massoni che abbiano raggiunto il trentaduesimo grado. Per alcuni, egli rappresenta per la massoneria quello che Shakespeare è per la letteratura. La sua eredità più sinistra, però, riguarda il fatto che egli gettò le basi per l'avvento di un Nuovo Ordine Mondiale, che comportava tre guerre mondiali e un unico governo globale, progetto che probabilmente alcuni vertici della massoneria portano avanti ancora oggi.
Si pensa che Albert Pike avesse stretti legami con Giuseppe Mazzini, anch'egli massone di trentatreesimo grado che divenne capo degli Illuminati nel 1834 e che secondo alcuni avrebbe fondato la mafia nel 1860. I teorici della cospirazione  sostengono che Pike mirasse a riunire insieme Mazzini,  l'inglese Lord Henry Palmerston e il tedesco Otto von Bismark, anch'essi massoni di trentatreesimo grado, e a servirsi del Rito Palladiano per creare un gruppo di difesa occulto che radunasse tutti i gruppi massonici. Le stesse fonti affermano che Pike scrisse una lettera a Mazzini, datata 15 agosto 1871, nella quale era riportata una bozza della sua visione di tre guerre mondiali, che alla fine avrebbero dato vita a un unico governo del mondo. Oggi non abbiamo traccia della lettera originale, ma si ritiene che sia stata esposta per breve tempo al British Museum di Londra. Il progetto di Pike sugli Illuminati richiedeva che si organizzassero e sfruttassero il comunismo, il nazismo, il sionismo politico e altri movimenti internazionali per fomentare tre guerre mondiali e almeno due grosse rivoluzioni. I tre brani che seguono sono estratti dalla lettera:

La Prima Guerra Mondiale dovrà essere scatenata per consentire agli Illuminati di rovesciare il potere degli Zar di Russia e di fare di quel paese un caposaldo del comunismo ateo. Le divergenze causate dagli "agentur" (agenti) degli Illuminati fra l'Impero britannico e l'Impero germanico saranno sfruttate per fomentare tale guerra. Alla fine del conflitto, si sarà edificato il comunismo e lo si sarà impiegato per annientare gli altri governi e per indebolire le confessioni religiose.

La Seconda Guerra Mondiale dovrà essere fomentata sfruttando le differenze fra i fascisti e i sionisti politici. Questa guerra dovrà essere provocata in modo da distruggere la Germania e far si che il sionismo politico diventi tanto potente da istituire in Palestina uno stato sovrano di Israele. Nel corso della Seconda Guerra Mondiale, il comunismo internazionale dovrà diventare così forte da controbilanciare la fede cristiana, che quindi sarà repressa e tenuta a freno fino al momento in cui ne avremo bisogno per il cataclisma sociale finale.

La Terza Guerra Mondiale dovrà essere fomentata mediante lo sfruttamento delle differenze provocate dagli "agentur" degli Illuminati fra i sionisti politici e i vertici del mondo islamico. La guerra dovrà essere gestita in modo tale che l'Islam (il mondo arabo musulmano) e il sionismo politico (lo stato di Israele) si distruggano reciprocamente fra loro [...] Sguinzaglieremo nichilisti e atei e provocheremo un grande cataclisma sociale che con tutto il suo orrore mostrerà chiaramente a tutte le nazioni gli effetti dell'ateismo totale; le origini della barbarie e della maggior parte dei tumulti sanguinosi. Allora ovunque la gente sarà costretta a difendersi dalla minoranza mondiale dei rivoluzionari internazionali e sterminerà quei distruttori di civiltà. Le folle deluse dal Cristianesimo, i cui animi da quel momento saranno privi di un indirizzo e di una guida, anelanti a un ideale, ma incerti su dove indirizzare la loro venerazione, riceveranno la vera luce grazie alla manifestazione universale della pura dottrina di Lucifero, resa finalmente visibile a tutti. Una manifestazione che deriverà da un generale movimento reazionario che farà seguito alla distruzione del Cristianesimo e dell'Ateismo; entrambi conquistati e annientati nello stesso momento.


Molti si domanderanno se alcuni termini come nazismo e sionismo erano conosciuti nel 1871. No, ma molti non sanno che sono stati gli Illuminati a inventare questi movimenti.


Fonte: Secrets of  Freemasons (Michael Bradley) 


giovedì 24 gennaio 2013

U.F.O. decollano dalla Luna





Il 15 settembre 2012 un astronomo amatoriale ha filmato con la sua Canon EOS 600D ben 13 Oggetti Volanti Non Identificati che sembrano decollare dal suolo lunare. Nel filmato sono presenti anche delle variazioni di colore per mettere in risalto gli oggetti. 
Non è la prima volta che strani oggetti volanti vengono filmati intorno al nostro satellite. Ormai da anni molti ricercatori sostengono che sull'altra faccia della Luna, quella che noi non vediamo, ci siano delle basi aliene e che la NASA continua a negarne l'esistenza. 
Questo filmato sta facendo il giro del Web. Cosa ne pensate? Si tratta dell'ennesima bufala? 
Lasciate pure i vostri commenti.


mercoledì 23 gennaio 2013

Il mistero del Manoscritto Voynich



Il manoscritto di Voynich è un piccolo volume scritto in pergamena di capretto, di 16 cm di larghezza, 22 cm di lunghezza e 4 cm di spessore, con 102 fogli per un totale di 204 pagine scritte ed illustrate a mano. Si pensa che originariamente comprendesse 116 fogli e quindi 14 si siano smarriti. E' uno dei libri più misteriosi e affascinanti, in quanto è privo di titolo, non se ne conosce l'autore ed è scritto in una lingua sconosciuta, con numerose ripetizioni di sillabe, o in un codice crittografico che a tutt'oggi nessuno è riuscito a decifrare. Nelle sue strane illustrazioni sono rappresentati curiosi simboli, animali e piante sconosciute, stelle, sfere celesti e donne nude.
Il libro è conosciuto come “Manoscritto Voynich” dal nome del mercante di libri rari, Wilfrid Voynich, di origini polacche, che lo acquistò nel 1912 nella biblioteca dei Gesuiti di Villa Mondragone a Frascati. I gesuiti avevano bisogno di fondi per restaurare la villa e vendettero a Voynich trenta volumi della biblioteca, tra cui il misterioso manoscritto. Voynich rinvenne all'interno del libro una lettera di Johannes Marcus Marci (1595 - 1667), rettore dell'Università di Praga e medico reale di Rodolfo II di Boemia, con la quale inviava questo libro a Roma ad Athanasius Kircher, famoso scienziato gesuita, noto come specialista di crittografia e geroglifica egizia, perché lo decifrasse. Kircher lo studiò a lungo, ma non riuscì a decifrarlo. Nella lettera, recante l'intestazione "Praga, 19 agosto 1665 (o 1666)", Marci affermava di aver ereditato il manoscritto da un amico (gli studiosi sostengono essere l'alchimista Georg Baresch) e che Rodolfo II lo acquistò per 600 ducati (una cifra molto elevata), credendola opera dell'alchimista inglese Roger Bacon. Successivamente, sempre nel ‘600, fu studiato dallo scienziato ceco Johannes di Tepenecz, ma anch'egli non riuscì a decifrarlo. A questi primi tentativi di decifrazione seguì una lunga pausa di studi sul Manoscritto, dovuta al fatto che esso era ormai entrato in possesso della biblioteca dei Gesuiti, appunto, e diventato quindi di fatto inaccessibile.
Voynich lo vendette successivamente al libraio americano Hans P. Kraus, che tentò invano di venderlo ad alto prezzo, e lo donò poi alla Beinecke Rare Book and Manuscript Library dell'Università di Yale, negli Stati Uniti, cui attualmente appartiene.
Wilfrid M. Voynich
 
Negli ultimi '90 anni, dopo il suo ritrovamento, anche grazie alle numerose riproduzioni fotografiche che iniziavano a circolare, il testo è stato nuovamente sottoposto a lunghi ed approfonditi studi da scienziati e  criptoanalisti di tutto il mondo. Tutti questi studiosi non sono riusciti finora a darne un’interpretazione plausibile e neppure a dimostrare in modo incontrovertibile se il Codice sia scritto in una lingua sconosciuta, in un sistema crittografico o si tratti di un falso d’epoca.
 
Per quanto riguarda la datazione, nel febbraio 2011 si è rilevato, mediante la tecnica del Carbonio-14, che il manoscritto potrebbe risalire tra il 1404 e il 1438. La datazione al radiocarbonio è stata possibile asportando quattro piccoli campioni di 1 x 6 mm dai margini di differenti pagine. L'impossiibilità, però, di analizzare l'inchiostro col quale il manoscritto è stato redatto lascia ancora dei dubbi.
 
Gli studiosi hanno suddiviso il manoscritto in sei sezioni, prendendo come punto di riferimento le illustrazioni:
• Sezione I: Botanica, fogli 1-66, contiene 113 disegni di piante sconosciute.
• Sezione II: Astronomica o Astrologica, fogli 67-73, contiene 25 diagrammi che sembrano richiamare delle stelle; inoltre si riconoscono anche alcuni segni zodiacali e forse alcune costellazioni.
• Sezione III: Biologica, fogli 75-86, contiene numerose figure femminili nude, sovente immerse fino al ginocchio in strane vasche intercomunicanti contenenti un liquido scuro o impegnate in attività del tutto incomprensibili.
• Sezione IV: è un foglio ripiegato sei volte, raffigurante nove medaglioni con immagini di stelle o figure vagamente simili a cellule, raggiere di petali e fasci di tubi.
• Sezione V: Farmacologica, fogli 87-102, per via delle immagini di ampolle e fiale dalla forma analoga a quella dei contenitori presenti nelle antiche farmacie; la sezione contiene anche numerosi disegni di piccole piante e radici, presumibilmente erbe medicinali.
• Sezione VI: comincia dal foglio 103 e prosegue sino alla fine. Non vi è alcuna immagine, eccetto piccole stelle a sinistra delle righe, che potrebbero indurre a credere possa trattarsi di una sorta di indice.

Ecco un esempio di scrittura del Manoscritto:

ed alcune immagini di pagine:

Le fotografie originali del manoscritto sono reperibili inserendo la voce "Voynich" nella casella di ricerca al seguente indirizzo: http://beinecke.library.yale.edu/dl_crosscollex



lunedì 21 gennaio 2013

Medvedev: "Gli alieni sono tra noi"




Il primo ministro russo Dmitry Medvedev, durante un fuorionda, dopo circa 90 minuti di intervista in una televisione nazionale, ha rilasciato dichiarazioni importanti per quanto riguarda la concreta esistenza di entità aliene.

E' una dichiarazione scioccante quella di Medvedev! Con tono serio, durante la pausa pubblicitaria, ha confermato l'esistenza di documenti segreti su extraterrestri che hanno visitato, e continuano a visitare, il pianeta Terra. 
Durante l'intervista, il primo ministro russo, ha anche indicato un preciso film come chiave di tutto: Man in Black. Secondo Medvedev, questo film, interpretato da Will Smith e Tommy Lee Jones, conterrebbe notizie dettagliate sull'esistenza di alieni sulla Terra. Così come nel film, anche nella realtà, esisterebbe una sede dei servizi segreti, a Mosca, con lo scopo di contenere la minaccia aliena e di informare l'esercito e il presidente, oltre che mantenere la notizia segreta alle masse popolari.

Beh, se fosse vero, non sarebbe più un segreto; a rilasciarla è stato proprio il primo ministro.

Da Urbanpost.